giovedì 20 settembre 2007
Ma i sindacati da che parte stanno?
Ho letto di sfuggita la proposta del governo di assumere una risorsa ogni tre lavoratori fuoriusciti con esodo volontario. A me è sembrata costruttiva o, per lo meno, sensata. Voglio dire, ci sono molti lavoratori che, vicini alla pensione, non vedono l'ora di andarsene e, allo stesso tempo, ci sono un sacco di giovani a spasso. Perchè non cogliere tre piccioni con una fava (considerando anche il risparmio per il calo del costo del lavoro che ne deriverebbe e, probabilmente, un maggiore utilizzo di nuove tecnologie che deriva dall'innovatività dei giovani)? Comunque, a prescindere, ho trovato demenziale la risposta che ha dato tale Ichino in tv, il quale sostiene che ci sono professionalità insostituibili tra quei lavoratori prossimi alla pensione. Premesso che secondo me tutti sono utili e nessuno è indispensabile, in qualunque azienda che voglia avere un futuro le persone prossime alla pensione che coprono ruoli rilevanti sono affiancate da quelli che ne prenderanno il posto. Un'azienda che non può mandare in pensione una persona perché ha una professionalità insostituibile, ha una aspettativa di vita pari a quella del dipendente che non riesce a pensionare.
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